Aggiornamento veloce da Haifa.
Siamo arrivati ieri, nel pomeriggio, senza nessun problema durante il volo.
Il tutto si è complicato una volta arrivati ad Haifa, quando abbiamo scoperto che l'ostello era pessimo; infatti nella camerata, siamo stati accolti da un losco figuro, dall'aspetto poco confortante, che dormiva (o meditava, o smaltiva l'effetto di droghe pesanti, non lo so!) seduto sul letto, ed è rimasto immobile in quella posizione per tutto il tempo in cui siamo stati in camera.
La pulizia dell'ostello lasciava parecchio a desiderare.
Alla sera abbiamo deciso di uscire per cenare fuori, magari in un ristorante arabo. In quel momento, ci siamo resi conto che eravamo finiti nel quartiere peggiore della città. Dopo aver girato un po', abbiamo deciso di entrare nel ristorante che ci sembrava maggiormente accettabile. Tentiamo di parlare ebraico, ma il gestore continua a risponderci in inglese, stizzito, parlando invece in ebraico con la tavolata dietro di noi. Vabbè!
La nottata in qualche modo è andata, con i nostri compagni di stanza che si agitavano, non riuscivano a salire le scalette dei letti a castello, trafficavano per 10 minuti con lo zaino, per fermarsi appena mi sono svegliata.
Al mattino ci siamo alzati il prima possibile per scappare ed arrivare al campus. Dopo svariate peripezie, ce l'abbiamo fatta. La stanza non è granché, ma è sufficientemente grande per contenere il mio casino. Forse potrei avere qualcosa da ridire sulla pulizia, ma sorvolerò.
Abbiamo fatto il tour del campus, che oggettivamente è una figata pazzesca; grande, ben fornito, moderno, con ogni comfort e diversi ristorante dove è possibile abbuffarsi di falafel.
Abbiamo iniziato a fare qualche conoscenza, anche se non è così facile; la maggior parte delle persone qui, sono americane e tendono a far gruppetto tra di loro, così come tende a farlo chi è qui a studiare l'ebraico per questioni religiose. Ad ogni modo, per oggi abbiamo formato un gruppetto composto da me, Davide, la mia coinquilina irlandese, una ragazza dal Belgio e un'altra ragazza italiana che lavora in Belgio.
Stasera, tra tutti i posti tipici israeliani, abbiamo scelto un sushi bar... Dettagli!
Ora è il caso di andare a nanna, questo post fa schifo perché sono marcia di sonno, ma se non avessi iniziato oggi a raccontare qualcosa, non avrei iniziato mai più. Domani cercherò di scrivere qualcosa di più sul posto sull'atmosfera che vi aleggia. Adesso però è davvero il caso di andare a letto, visto che domani mi aspetta l'esame orale per scoprire in quale classe verrò inserita. Layla tov!
ciao sono Jack Hobbo! beata che hai trovato un sushi bar...mi manca del buon sushi...voglio dei cazzo di rotolini maki..per quanto i rotolini di foglia di vite all'araba siano buonissimi, non sono altrettanto leggeri come quelli giapponesi! xD divertitevi!
RispondiEliminaCiao Jaaaaack!!!
EliminaAhahah sì dai, la situazione cibo non è male qui :D
A me manca la pizza :( sigh! Lì come va?
:)
Sore', il sushi bar ad Haifa nooooo...
RispondiEliminaMi sono un po' preoccupata leggendo della (dis)avventura all'ostello ma meno male che ora siete al campus.
Baciotti e... aspetto un altro post!
<3
Ahahahah in realtà mi sono resa conto dopo che era un sushi bar!
EliminaEh, anch'io ho panicato, ma ora qui al campus è tutto tranquillo... più o meno :D
Baciiiiii!